Cose semplici

Cose semplici

E’ davvero stranissimo come le cose che mi rendono serena o quantomeno più disponibile al sorriso siano apparentemente banali. Esempio?

Eccolo:

 

Pane. P-A-N-E. Bianco. Senza semini, senza gocce di cioccolato, senza niente. Solo pane. Appena sfornato. :-) L’ho fatto io, si :-)

C’è in programma quello alle gocce di cioccolato come d’altronde quello con l’uva passa, ma prima bisogna finire la colomba avanzata da Pasqua. E volevo farla io, ma invece sono stata obbligata a comprarla. Non ci ha mai messo tanto come quest’anno la Colomba a prendere il volo, non la mangia nessuno. La scatola è lì che ci fissa, ansiosa di spalmare il suo contenuto sui nostri glutei e tutti fingiamo di non vederla. :-D

In compenso due tortore han fatto il nido su una delle mie piante di mentuccia. Nido con uovo e tutto, eh? Cose in grande, serie.

 

Lei e il suo marito “tortoro” (ipercorrettismo ;-) ) si sono accampati sul terrazzo con nochalance che ha dell’incredibile. Sono proprio simpatici, tra l’altro. Diamo loro le briciole di pane e loro se le sbafano allegri. Hanno paura di noi, ma si fidano se ci lasciano l’uovo sul terrazzo. Mi hanno permesso di fotografarlo, anche.

A Bientot!!!

Di pancia

Di pancia

Bene.

Mancano 16 giorni al lancio. E come sempre io ho già da una settimana abbondante sul mio pc la beta di Ubuntu. Lascio le considerazioni a chi ne capisce più di me, io mi limito a sottolineare come, tanto nel mio lavoro di mattina quanto in quello pomeridiano Ubuntu abbia assunto una valenza strategica come strumento per produrre materiali, studiare, ricapitolare, giocare… (a supertux!). Mi limito al mio commento in stile “ Onion-head”: bellissimo!!! Read the rest of this entry

(s)concerto

(s)concerto

Allora…

Il mio pomeriggio musicale è stato tranquillo. Molto meno il mio rientro a casa, con la radio accesa ad ascoltare il disastro di stasera. Ora… qualcuno ha detto che ai tifosi serbi è stato dato quello che volevano.

Si, il collegamento video.

Andava TOLTO. Altro che interrompere la partita, giocarla, sospenderla, assegnarla a tavolino, sanzioni per la squadra Serba. Bisognava togliere il palco televisivo, le telecamere. Altro che diretta dell’evento. Quello, volevano. Come quelli che hanno tirato giù le torri gemelle aspettando 20 minuti proprio per permettere alle televisioni di dare copertura mediatica all’evento. Altro che giocare o fare stare le squadre fuori dal campo.

Sono sconvolta.

Ne approfitto

Ne approfitto

Era tempo che “A scuola di mattina” e “A scuola di pomeriggio” diventassero due entità bloggate separatamente. Ne approfitto ora che Windows Live Spaces mi propone la migrazione a WordPress. Il Barbalalla-Pensiero, con tutte le avventure di Barbalalla in famiglia resteranno qui. La prof di sostegno andrà su blog-notes, quella di pianoforte resterà qui.